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I FIORI DI VERBASCO IRRADIANO LA PELLE

Con le prime esposizioni al sole, la pelle del volto potrebbe rilasciare delle macchioline, dovute al mal funzionamento dei melanociti. Sono cellule che producono la melanina, sostanza che protegge l’epidermide dai raggi UV, che rilasciano sulla cute delle antiestetiche macchie marroni o grigie.
Oltre ai raggi ultravioletti del sole, influiscono sulla comparsa di macchie anche fattori genetici, ormonali o ambientali.

Un rimedio naturale per prevenire disomogeneità e donare luminosità all’incarnato è il verbasco, che agisce topicamente. Il nome greco è riconducibile alla parola “brillare” in quanto i fiori della pianta presentano una colorazione gialla intensa. Il Verbasco o Tasso Barbasso viene citato già nell’Odissea. Infatti nell’antichità si credeva che allontanasse gli spiriti maligni. Ulisse ne portava sempre con sè una piccola quantità per proteggersi dagli inganni della maga Circe. Veniva anche considerato portatore di luce nelle tenebre e Caravaggio lo dipinse in uno dei suoi quadri.

Recenti studi hanno evidenziato come l’estratto di fiori di verbasco possieda proprietà luminescenti. Questi fiori, infatti, hanno la capacità di assorbire energia luminosa UV ed emetterla sotto forma di luce visibile. Il fenomeno fotoluminescente è dovuto principalmente alla presenza di composti polifenolici presenti nel fiore e quindi nell’estratto botanico derivante.
È molto importante utilizzare prodotti cosmetici come i nostri prodotti Eve Rebirth Botanical, formulati con quantità idonee di estratto di fiori di verbasco, perché donano quindi un effetto luminoso e omogeneo alla pelle, dovuto alla lieve emissione luminosa direttamente sulla pelle.

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